Non sei registrato? Clicca qui, č gratuito!
giovedě 29 giugno 2017
  chi siamo | servizi | contatti
  chi siamo | catalogo | collane | novità
  TreviglioLibri | altri eventi | contatti
 
 
 
Ricerca avanzata
Ricerca per categoria
Ricerca per autore
Ricerca per editore
 
 
Articoli
Recensioni film
Eventi
Recensioni libri
Film
Riviste
Novità
Links
Studi junghiani 2016/2. La cultura simbolica come medium per la psiche
Ricerca Psicoanalitica 2017/1. Alcune note sul corpo e la coscienza incarnata oggi
Gli argonauti 152, 2017. Sulla speranza in analisi e per l'analisi
 
 
Milano, marzo-novembre 2017
 
 
Eventi psicotici in un narcisista
 
invia scheda a un amico
invia la tua recensione
   
  torna
Eventi psicotici in un narcisista
Una ipotesi di clinica junghiana contemporanea

Autore: Maria Maddalena  Pessina
Editore: La Biblioteca di Vivarium
Anno: 2011 
Pagine: 336
ISBN: 9788895601113

Prezzo di copertina: € 21,00

Sconto:15%  € 17,85

Disponibile - E' possibile ordinare

 
Aggiungi al carrello della spesa
 
  • Ringraziamenti
  • Prefazione (Luigi Aversa)

    PARTE PRIMA - Lorenzo Nobili: l’“impossibilità” alla relazione
  • L’inizio: l’invio e il primo incontro
  • Gli incontri successivi: lo ‘scegliersi’ di paziente e analista
  • Cenni di storia anamnestica
  • Infanzia, giovinezza e vita prima dell’analisi
  • Un nome per la narrazione
  • Fenomenologia, “in evoluzione e mutamento”, dei sintomi
  • Primi tentativi relazionali: panico e struttura narcisistica
  • Prima fase del percorso analitico: normoticità e Persòna
  • Sogni iniziali e il “grande sogno”
  • Nota a latere. Uso del linguaggio
  • Imago onirica di Madre, Padre e ‘Femminile’
  • L’incidente: la virulenza del complesso e la “dissociabilità della psiche”
  • Il trauma: la difesa dissociativa diventa, all’opera, difesa narcisistica
  • L’analisi procede: empatia e schema junghiano della Coppia Incrociata
  • Lo ‘stallo’: impasse della coppia analitica e, junghianamente, V, VI, VII tavola del Rosarium philosophorum de “La psicologia della traslazione”
  • Nota a latere. La clinica junghiana è clinica del “contagio”

    PARTE SECONDA - Dopo il dolore del sottrarsi, il dolore del ‘nascere-alla-relazione’
  • Oltre il luogo del divieto del complesso: la tecnica analitica nel vivo della trascrizione delle sedute
  • Il ‘Tempo’ di Emma. Ovvero: l’aprirsi alla relazione
  • Nota a latere. L’uso dei superlativi
  • Nota a latere. Idioma di coppia
  • Primo episodio di dispercezione: pervenire al nucleo archetipico del complesso e il fare-esperienza del trauma dentro la relazione analitica
  • Nota a latere. Parole e scritture in seduta
  • Ancora la dispercezione: ipotesi eziologica e fenomenologia. L’Ombra attivatrice dell’Io
  • Dalla ‘dispercezione-Madre’ al Padre
  • Nota a latere. La narrazione
  • ‘Epifania’ del lavoro analitico: – per il paziente, la scoperta del “significato”: l’“uso” della malattia come ‘luogo’ individuativo. – per l’analista, l’obbligo etico: restituire alla sua “estraneità” il “volto” (Lévinas),
    ‘ri-guadagnato’ con l’analisi
  • Appendice, come Conclusione
  • Bibliografia


     
“...Quello che ho voluto narrare in questo lavoro (identificabile come presentazione di un caso clinico) è in realtà la narrazione del percorso di una Coppia Analitica. Coppia intesa proprio così, come la intende Jung, secondo il modello fornito dallo schema della ‘coppia incrociata’: la coscienza del paziente – la coscienza dell’analista; l’inconscio del paziente – l’inconscio dell’analista e tutte le loro altre relazioni possibili (Jung), le loro identificazioni incrociate (Winnicott). (...) È il prodursi attraverso il tempo di questa coppia (...) che ha indotto e via via ispirato una attitudine sempre insatura e la necessità di una ‘pazienza’ (Bollas) per il mantenimento di quella apertura ermeneutica che è lo specifico dello Jung più moderno e più produttivo ancora tutto da riscoprire e da rinominare. (...) Il tono della mia ricerca clinica, invero, prende le mosse da questo modo di intendere il pensiero junghiano, da questo modo di viverlo poi nella clinica, come luogo di ‘processo aperto’ che si interroga sui propri fondamenti, senza voler possedere un modello assoluto nel quale identificarsi; ma che è capace di trasformarlo ‘inventandolo’ (invenio) via via, nel procedere del processo”(dall’Appendice dell’Autrice).

 
 
Zephyro Edizioni Srl Psicoanalisi Bookshop | P.IVA 12929740152
Piazza Vallicella, 6 - 24047 Treviglio (BG) Tel. 03631901071 - Fax 03631901053 - E-mail: info@psicoanalisibookshop.it - Privacy Policy